Bruno Gambarotta

Anno di nascita: 1937
Capelli: bianchi
Occhi: marroni
Città: TORINO

Formazione

Piemontese, nativo di Asti, compagno di scuola di Paolo Conte, ottimo cuoco, gran buongustaio, regista RAI, collaboratore di quotidiani, scrittore, curatore di collane editoriali, ha rivelato notevoli doti di intrattenitore su palco divenendo anche “attore” monologante. Ottima spalla oltre che di Celentano anche di Chiambretti.

Teatro

Nel suo fortunato spettacolo "Per carità di patria", ovvero gli straordinari poteri della memoria ripercorre trent’anni di lavoro con l’occhio dell’anziano RAI, prossimo alla pensione e afflitto da sempre più gravi lacune di memoria e di ricordo. Nel corso dell’estate ‘93 presenta, per il Festival di Asti, un nuovo spettacolo realizzato in collaborazione con Giorgio Conte dal titolo "G.& B". storie vere di una provincia inventata, portato in tournée nella stagione invernale. E’ presente in alcuni allestimenti della Nuova Compagnia Comica Piemontese. Nella stagione 95/96 Gambarotta torna sul palco con "Storie di città", uno spettacolo tratto dalla rubrica che cura settimanalmente su 'Torino Sette', e realizzato con i mimi del Theatre de l’Espace Imaginaire di Parigi. Nel corso dell’estate ‘96 realizza lo spettacolo Italiano di seconda mano, ancora in buono stato offresi, che debutta nel corso della terza edizione del festival di teatro comico "Ad Ovest di Paperino". Com’è nel suo stile, anche per questa nuova produzione Gambarotta propone con arguzia e sagacia una sfilza di situazioni, che trovano una nuova forza paradossale e comica nel loro essere tratte dalla quotidianità. In questo caso le situazioni “ordinarie” prendono spunto dagli annunci di acquisto-vendita di tante pubblicazioni specializzate, spulciati con occhio critico e divertito.

Cinema

Nella stessa stagione oltre alla televisione si dedica anche con successo al cinema: ha infatti una parte nel film "Il Cucciolo" con Massimo Boldi, nelle sale da marzo ’98

Televisione

Il 'funzionario RAI' è diventato famoso grazie al "Fantastico" dell’edizione Celentano nel 1988 - che lo volle accanto a sé nella spiegazione di un gioco televisivo e ha iniziato da allora una vita artistica pubblica di grande respiro. Nel ‘91 ha presentato con Fabio Fazio e Patrizio Roversi la trasmissione "Porca miseria!". Nel dicembre ‘92 ha presentato la trasmissione televisiva "Svalutation" di nuovo a fianco di Adriano Celentano, sfoderando sempre più verve, presenza scenica e telegenica e irresistibile ironia. Un po’ iettatore, un po’ disarmato e ingenuo, il personaggio inventato da Gambarotta è divenuto il simbolo di un modo nuovo e inconsueto di essere “teledivo”, assai apprezzato dalla critica nazionale del settore.
In RAI è ospite fisso della trasmissione televisiva del DSE "Parlato semplice" a cadenza giornaliera, con L’elzeviro di Gambarotta.
Compare in TV per tutta la stagione televisiva 95/96 a fianco di Fabio Fazio in "Quelli che il calcio" in onda su Raitre e di Maurizio Costanzo nel "Maurizio Costanzo Show" su Canale 5.
Nella stagione 97/98 continua ad essere spesso ospite di Quelli che il calcio, e partecipa come personaggio misterioso in collegamento telefonico, alla trasmissione "Ciao Mara", con Mara Venier.
Nel 2000 conduce accanto a Bruno Voglino la trasmissione televisiva "Gli esami non finiscono mai" in onda in prima serata su Raitre.
Dal 2007 fa parte del cast de Il Commissario Manara.

Editoria

Collabora con le riviste 'Dire, Fare, Baciare', 'Comix', con il quotidiano 'L’Unità', con i settimanali 'Il Venerdì di Repubblica' e 'Torino Sette' l’inserto cultura de 'La Stampa'. E’ autore di una pillola di 'Comix' dal titolo "Colpito in fronte da nemica palla". Nel maggio ‘95 esce con il romanzo "Torino Lungo Dora Napoli" edito da Garzanti, un giallo ambientato nella Torino della malavita di questi anni Novanta. Il libro si rivela un successo di critica e di pubblico.
Nel maggio ’96, presentato quindi al Salone del Libro del Lingotto, sempre per Garzanti è pronta la seconda tappa sulla storia di Torino: "Tutte le scuse sono buone per morire", un giallo ambientato nel mondo dell’arte e della speculazione, commedia agrodolce.
Nel novembre ’96 è pronta una nuova opera editoriale: l’Enciclopedia comica del diritto, edita da Comix.


Radio

In radio è conduttore, insieme con Ermanno Anfossi delle trasmissioni "Tempo reale", che vince l’Oscar della radio, e "I tempi che corrono" (Radio 2).
Nel ‘96 e per tutto il ’97, conduce con Luciana Litizzetto, la trasmissione radiofonica "Single", in onda su Radiodue.

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Categoria: Attori

 

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