David Riondino

Anno di nascita: 1952
Occhi: marroni
Città: firenze

Toscano, classe 1952, ha lavorato dieci anni alla Biblioteca Nazionale di Firenze. Artisticamente nasce con la generazione dei cantautori degli anni Settanta: pubblica dischi e compone canzoni in quegli anni abbastanza conosciute, come "La canzone dei piedi" e "Ci ho un rapporto". Giovanissimo (1975) debutta al teatro Zelig di Milano e comincia un percorso professionale che lo porta ad esplorare quasi tutte le forme di comunicazione. Sfuggito grazie alla sua poliedricitá ai piu' comuni cliché artistici, definisce l'intellettuale "una persona fisica, che comunica, che partecipa, che sa trasformare la sua esperienza in qualcosa che serva anche agli altri, che non trasforma il sapere in potere, che ha un'idea sentimentale del comunicare" ed è alla ricerca di un nuovo linguaggio, "la perfetta commistione tra musica, scrittura e disegno".


Cinema


Debutta nel cinema nel 1987 col film "Kamikazen" girato con Paolo Rossi. Due anni dopo veste i panni di un conte settecentesco in "Cavalli si nasce" esordio cinematografico del disegnatore Sergio Staino, che vede la partecipazione anche di Paolo Hendel. Nel 1995 è coprotagonista accanto a Giulio Brogi ed Ivano Marescotti del film "La Cattedra", nato da un suo soggetto, per la regia di Michele Sordillo.
Nel 1997 esordisce come regista col film "Cubra Libre", seguito l’anno successivo da "Velocipedi ai Tropici" che ha tra i suoi interpreti Sabina Guzzanti, Adolfo Margiotta e Antonio Catania.

Televisione


Inizia la sua carriera televisiva nel 1988 partecipando a diverse trasmissioni, tra cui "Lupo Solitario", "Fuori Orario", "Va Pensiero", "Aperto per ferie", "L'Araba Fenice", fino al personaggio che più gli dà popolarità presso il pubblico del piccolo schermo, quel Joao Mesquinho, cantautore brasiliano inventato per il "Maurizio Costanzo Show", trasmissione di cui continua ad essere spesso ospite.
Nel 1995 partecipa a Sanremo in coppia con Sabina Guzzanti con la canzone 'Troppo Sole'. Nello stesso anno conduce con Daria Bignardi il programma “A tutto volume” su Italia 1, il programma di libri che ha fatto dell'alternanza di ritmi e di linguaggi, della fusione tra diversi piani di comunicazione (narrativo, visivo, musicale) la sua arma vincente. Ancora nella stagione 95/96 partecipa a "Giostra di fine anno" condotta da Renzo Arbore per Rai International e replicata su Raiuno.
Nel 1997 presenta "Gradara Ludens", accompagnato dai grandi nomi dello spettacolo e della cultura italiana come Umberto Eco, Roberto Benigni, Francesco Guccini, Alessandro Bergonzoni e Stefano Bartezzaghi.
Dal 1997 è ospite frequente della trasmissione "Quelli che il Calcio".
Nel 1999 fa da spalla a Fabio Fazio nella trasmissione "Ultimo valzer", in onda su Raidue.
Nel 2000 è ospite di vari programmi tra cui "Per un pugno di libri" condotto da Patrizio Roversi e "De Gustibus", entrambe in onda su su Raitre.
Nel 2002 partecipa alla trasmissione “Velisti per caso”, navigando per un mese con Patrizio Roversi nella barca Adriatica. Nel 2003 partecipa alla fortunata trasmissione di Rai 2 “Bulldozer”, condotta da Dario Vergassola e Federica Panicucci. Nel 2005 “Una poltrona per due” per LA 7.


Teatro

1989 “Romanzo Picaresco”
1990 “Chiamatemi Kowalski”
1990 “La commedia da due lire”
1991 “Paesaggi dopo la battaglia”
1992 “Seminario sulla verità” (1992)
1993/94 “O patria mia” con la regia di Giuseppe Bertolucci e la partecipazione di Sabina Guzzanti, Paolo Bessegato e Antonio Catania
1996 “Solo con un piazzato bianco”
Gli ultimi spettacoli realizzati da Riondino rappresentano sempre di più la scelta di un teatro all’insegna della commistione di generi fra poesia, satira, testi classici più o meno noti e musica dal vivo (eseguita anche con complessi bandistici o gruppi di strumentisti jazz o classici): possiamo citare tra questi il “Trombettiere di Custer”, con Antonio Catania Enrico Rava e Stefano Bollani, “l’Inferno” prodotto da Magazzini con Sandro Lombardi, “La buona novella” di Fabrizio De Andrè, o ancora “Il poema di Garibaldi” dall’autobiografia in versi di Giuseppe Garibaldi. Le ultime fatiche sempre all’insegna della commistione di generi sono lo spettacolo “Dedicato a Ernesto Ragazzoni”, con letture del poeta e “Il Pittore e la modella”, spettacolo–conferenza con David Riondino e Milo Manara, con i disegni di Manara proiettati in grande schermo, l’operina “La cantata dei pastori immobili” insieme a Stefano Bollani e il recital “Fermata provvisoria”.
 Dal 1999 si occupa di progetti speciali con i corpi bandistici allestendo alcuni spettacoli di interesse nazionale come “La buona novella” di Fabrizio De Andrè, “Il Corsaro Nero” di Verne, “poema di Garibaldi” da realizzarsi insieme alla banda dei vari luoghi in cui si allestisce lo spettacolo.E’ su questa linea di incontro tra generi e artisti di diverse provenienze che si sviluppa anche la sua attività di direttore e consulente artistico.

Dalla Stagione 1999-2000 è consulente artistico del Teatro degli Illuminati di Città di Castello, dove cura le stagioni teatrali e gli eventi relativi.Inoltre dal 1997 è il Direttore Artistico della rassegna estiva “Il Giardino della Poesia”, rassegna di poesia contemporanea a San Mauro Pascoli e dal 1999 al 2006 è il Direttore Artistico della manifestazione “Festival del Mare” che si svolge in varie località della riviera romagnola.

Dal 2003 è direttore artistico del “Teatro all’improvviso” presso il Teatro delle Rocce di Gavorrano Sempre dal 2003 è direttore artistico del “Fossombrone teatro Festival”.

Dal 2006 è Direttore Artistico del Francigena Festival. Sempre dal 2006 fonda “L’Accademia dell’Ottava” progetto che ha come obiettivo il recupero della tradizione orale toscana.

Dal 1997 inizia un proficuo sodalizio con Dario Vergassola che li vedrà in scena assieme ne: "I Cavalieri del Tornio - Recital per due", regia di Pepi Morgia, "Todos Caballeros" e "Riondino accompagna Vergassola ad incontrare Flaubert".


Radio

Dal 2006 ad oggi conduce assieme a Stefano Bollani e Mirko Guerrini "Il Dottor Djembè" in onda su Radio3. Programma cult della coppia Vergassola/Riondino è stato "Vasco de Gama" in onda su Radio2.

 

Musica


Nasce come musicista alla fine anni '70, quando esce la sua prima opera passata quasi inosservata, un album serioso intitolato "Boulevard". Negli stessi anni incide "Tango dei Miracoli" ormai introvabile, uscito solo in edicola con illustrazioni di Milo Manara e tre album per la CGD; nel 1989 escono i suoi "Racconti Picareschi", in cui da sfoggio delle sue abilità canore e recitative. Due anni dopo incide, per le edizioni musicali Rossodisera, il disco "Non svegliate l'amore".
Nel 1994 esce, edito da Sony, il disco "Temporale", seguito l’anno successivo da "Quando vengono le ballerine", per le edizioni musicali EMI.
2009/2010 Radio Rai
Satira
Si distingue anche per le sue abilità letterarie e per le sue caustiche battute satiriche. Diventa infatti fine verseggiatore per Tango, Il Male, Cuore, Comix e Manifesto.

 

 

 

 



Categoria: Attori

 

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