In collaborazione con l'Associazione dei Parenti delle Vittime della Strage di Ustica
Quando gli viene chiesto di scrivere della strage di Ustica, Niccolò Fettarappa va in crisi. Di solito, scrive cose che fanno ridere (o almeno, sorridere). E qui, invece, non c’è niente, proprio niente da ridere.
Ustica è una storia di servizi segreti, generali, radar e depistaggi: da ridere c’è veramente poco. Ma Ustica è anche la storia di una barzelletta, quella che i due piloti si stavano probabilmente racc…
Ambientato sull’isola di Vulcano, nell’arcipelago delle Eolie, il romanzo intreccia mistero, memoria e vendetta attraverso due piani temporali.
Nei primi anni del Novecento, l’imprenditore scozzese Christopher McLoad è costretto a cedere per pochi soldi l’isola di Vulcano, dove aveva costruito un prospero impero industriale legato all’estrazione di zolfo e allume. Dietro quella vendita si nasconde un intrigo fatto di passioni proibite, interessi economici, ricatti e alleanze oscure.
Nel 1984, il g…
2 giugno 1946, l'Italia diventa una repubblica e per le donne comincia un nuovo tempo. Con il suo stile inconfondibile, impertinente ma rigoroso, Serena Dandini scrive l'avventura delle Madri costituenti che sono state protagoniste di quel momento. Un'«affettuosa genealogia» dove trovano posto anche intellettuali e artiste che le hanno precedute o che ne hanno raccolto il testimone.
Fin dagli albori del tempo, l’uomo ha sentito il bisogno di raccontare, creare mondi, immaginare universi possibili, assecondando un istinto innato e ancestrale. Viviamo oggi l’epoca della più grande proliferazione narrativa dell’umanità. Siamo circondati da storie - nei media, nei social network, nella politica, nel marketing - eppure le narrazioni sembrano diventate incapaci di creare un significato condiviso e un orientamento collettivo, e il loro consumo ossessivo non fa che lasciarci inappa…
In pochissimo tempo l'intelligenza artificiale è passata dall'essere uno strumento di lavoro a una delle presenze più intime della nostra vita: le chiediamo consigli su una relazione, la usiamo per fare terapia, le raccontiamo cose che non diremmo a nessuno. Le grandi aziende tecnologiche non hanno fermato questa deriva. L'hanno progettata. Ma cosa succede quando confidarsi con una macchina diventa più facile che parlare con un essere umano? Dopo il successo del "Lato oscuro dei social network",…
Imboccare strade alternative, spesso nascoste, preferire i sentieri poco battuti che raramente trovano spazio nelle guide e nell'inventario dei paesaggi da cartolina: uscire dagli schemi, ai tempi dell'overturism, non è cosa da tutti, richiede una certa dose di curiosità e spirito d'avventura. E città come Venezia o Firenze pongono sfide ancora maggiori al viaggiatore consapevole che intende volgere lo sguardo verso il non banale, scontato o instagrammabile. Per individuare lo splendore nell'autenticità che esiste e resiste anche nelle mete prese d'assalto.
«Ma chi ti credi di essere, Rita Levi- Montalcini?» «Qui i concorsi si vincono in due modi: puoi portare voti al mio partito oppure mostrarti carina con me, chiamiamole pure gentilezze femminili.» Questi sono solo due esempi delle innumerevoli frasi gratuite, svilenti e avvelenate che le ricercatrici si sentono dire durante la loro carriera e che contribuiscono a far sì che il potere accademico sia ancora oggi saldamente in mano ai maschi. Attraverso storie vere, spesso dure ma sempre illuminant…
Il 1946 è un anno decisivo per le donne. Dopo un lungo percorso puntellato di conflitti, rivendicazioni ed esperienze cruciali come la Resistenza, prima con le elezioni amministrative di marzo, e poi con il referendum del 2 giugno e l'elezione dell'Assemblea costituente, le donne votano e sono votate per la prima volta. Nascono elettrici ed elette. A Montecitorio sbarcano le ventuno costituenti e il loro contributo alla Carta fissa quei principi che le battaglie di generazioni successive di donn…
Ogni giorno un sistema invisibile decide cosa vedrai, cosa penserai di volere, chi crederai di essere. È qualcosa di più sottile della censura: la costruzione di una realtà su misura in cui non incontri mai niente che non sia già previsto.
Arcipelago delle realtà mostra come funziona questa architettura, chi la governa, e cosa ci toglie: la possibilità di essere sorpresi, cambiati, contraddetti. Propone un nuovo diritto fondamentale, il diritto alla sorpresa, e spiega perché difenderlo è la questione politica del nostro tempo.
Giornalista tra le più autorevoli del nostro Paese, figura chiave nella fondazione di Repubblica, Anna Maria Mori firma un memoir atipico e potentissimo: una mappa emotiva, caotica e luminosa, dove l'ordine è solo apparente e il vero ritmo è quello disordinato dell'intuizione, della tenerezza, dell'ironia.
Cosa succede quando l'ordine cronologico cede il passo al ritmo più urgente e vero della memoria? Quando i ricordi non si dispongono in fila, ma affiorano per associazioni, scarti, illuminazion…










