In collaborazione con l'Associazione dei Parenti delle Vittime della Strage di Ustica
Quando gli viene chiesto di scrivere della strage di Ustica, Niccolò Fettarappa va in crisi. Di solito, scrive cose che fanno ridere (o almeno, sorridere). E qui, invece, non c’è niente, proprio niente da ridere.
Ustica è una storia di servizi segreti, generali, radar e depistaggi: da ridere c’è veramente poco. Ma Ustica è anche la storia di una barzelletta, quella che i due piloti si stavano probabilmente racc…
Nastri d'Argento 2026, 80esima edizione del premio dei giornalisti per il cinema.
Sosia & Pistoia è felice di condividere i successi dei nostri talent:
Vincenzo Alfieri vince il premio per il Miglior montaggio con il film 40 secondi, che riceve anche il premio per il miglior attore non protagonista (Francesco Gheghi) e il premio casting directors (Marco Matteo Donat Cattin e Federica Baglioni);
Milo Tissone vince il premio per il Miglior soggetto con il film La valle dei sorrisi;
Francesca Am…
Maddalena sembra finalmente andare al suo posto: è una scrittrice acclamata, felicemente fidanzata con Vanni, amorevole brillante editore. Ma quando Valentina riappare, si ritrova a mettere in discussione tutto.
1997. Linda ha 8 anni, pochi denti, una nonna ricchissima e una madre bella, pericolosa e dirompente. Sarà l’incontro con due coetanee, le sorelle Azzurra e Marta, a insegnarle a diventare una bambina. In una strada borghese dove tutto è sotto gli occhi di tutti, tra vicini spioni, punture di zanzare e cacche di cane che nascondono segreti, una storia di formazione al contrario sul diritto a restare piccole tutto il tempo a noi dovuto. Una commedia con le ginocchia sbucciate e i lividi sul cuore.
Ambientato sull’isola di Vulcano, nell’arcipelago delle Eolie, il romanzo intreccia mistero, memoria e vendetta attraverso due piani temporali.
Nei primi anni del Novecento, l’imprenditore scozzese Christopher McLoad è costretto a cedere per pochi soldi l’isola di Vulcano, dove aveva costruito un prospero impero industriale legato all’estrazione di zolfo e allume. Dietro quella vendita si nasconde un intrigo fatto di passioni proibite, interessi economici, ricatti e alleanze oscure.
Nel 1984, il g…
2 giugno 1946, l'Italia diventa una repubblica e per le donne comincia un nuovo tempo. Con il suo stile inconfondibile, impertinente ma rigoroso, Serena Dandini scrive l'avventura delle Madri costituenti che sono state protagoniste di quel momento. Un'«affettuosa genealogia» dove trovano posto anche intellettuali e artiste che le hanno precedute o che ne hanno raccolto il testimone.
Fin dagli albori del tempo, l’uomo ha sentito il bisogno di raccontare, creare mondi, immaginare universi possibili, assecondando un istinto innato e ancestrale. Viviamo oggi l’epoca della più grande proliferazione narrativa dell’umanità. Siamo circondati da storie - nei media, nei social network, nella politica, nel marketing - eppure le narrazioni sembrano diventate incapaci di creare un significato condiviso e un orientamento collettivo, e il loro consumo ossessivo non fa che lasciarci inappa…
In pochissimo tempo l'intelligenza artificiale è passata dall'essere uno strumento di lavoro a una delle presenze più intime della nostra vita: le chiediamo consigli su una relazione, la usiamo per fare terapia, le raccontiamo cose che non diremmo a nessuno. Le grandi aziende tecnologiche non hanno fermato questa deriva. L'hanno progettata. Ma cosa succede quando confidarsi con una macchina diventa più facile che parlare con un essere umano? Dopo il successo del "Lato oscuro dei social network",…
Al centro della storia c'è Rosa (Maria Chiara Giannetta), giovane agente del programma di protezione testimoni incaricata di scortare Cocìss, baby boss della camorra deciso a collaborare con la giustizia, interpretato da Francesco Di Napoli. Quando però Rosa si accorge che qualcosa nell'operazione non quadra, prende una decisione radicale: rompe la catena di comando e fugge con lui. Da quel momento entrambi diventano bersagli, costretti a attraversare l'Italia in una corsa continua, senza poter più fare affidamento su nessuno, nemmeno sulle istituzioni che avrebbero dovuto proteggerli.
Imboccare strade alternative, spesso nascoste, preferire i sentieri poco battuti che raramente trovano spazio nelle guide e nell'inventario dei paesaggi da cartolina: uscire dagli schemi, ai tempi dell'overturism, non è cosa da tutti, richiede una certa dose di curiosità e spirito d'avventura. E città come Venezia o Firenze pongono sfide ancora maggiori al viaggiatore consapevole che intende volgere lo sguardo verso il non banale, scontato o instagrammabile. Per individuare lo splendore nell'autenticità che esiste e resiste anche nelle mete prese d'assalto.










