Licia Amendola


Licia Amendola, nasce a Napoli la mattina di Natale del 1981.
Dopo aver conseguito il diploma di liceo classico, decide di trasferirsi a Bologna per proseguire gli studi e specializzarsi nelle Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo con maggiore attenzione all’indirizzo Cinematografico.
Nel 2002 frequenta il laboratorio teatrale di Arnaldo Picchi, regista e docente di teatrodell'Alma Mater Studiorum, con il quale ha poi collaborato per quattro anni come attrice in rappresentazioni, spettacoli e opere in Emilia Romagna.
Dopo essersi laureata con il massimo dei voti si è poi trasferita nella Capitale per specializzarsi in recitazione cine-televisiva nel 2011 senza però tralasciare gli studi teatrali, che ha continuato sempre ad accrescere e definire frequentando diversi laboratori e compagnie stabili. Ex allieva nella classe inglese di Actor Training all'HT Studio de Santis di Patrizia de Santis (unica docente riconosciuta in Italia per l'insegnamento del Metodo Chubbuck) e, per otto anni consecutivi, prima allieva poi attrice nelle più prestigiose scuole di Improvvisazione Teatrale romane, negli anni ha preso parte a diverse fiction tra cui “Il Santone”, “Un Medico in Famiglia 6”, “Le Tre Rose di Eva 3”, “Tutti Insieme all’Improvviso”, “Amore Pensaci Tu”, “Sorelle”, a film per il cinema - come “Sottocoperta” opera prima della regista Simona Cocozza, nel 2023 - e alcuni cortometraggi, tra cui “Il Nostro Nome è Anna” di Mattia Mura, premiato in svariati festival nazionali e internazionali come migliore cortometraggio nel 2021. Tra le diverse interpretazioni teatrali è possibile ricordare: Tamara Sachs in “Wilhelm Fürtwangler - processo all’arte” da Taking Sides di Ronald Harwood per la regia di Ennio Coltorti (2020/22), Iris in “La Fleur-il fiore proibito” di Riccardo Brunetti, Alessandro D’Ambrosi e Francesco Formaggi per la regia di Riccardo Brunetti (2019), Pancha Garcia, Amanda, Ana Diaz in “La Casa degli Spiriti” di Isabelle Allende per la regia di Claudia Della Seta e Glenda Sevald (2018/19), Donna Anna in “Le Dissolute Assolte (ovvero le donne del Don Giovanni)” di Luca Gaeta per la regia di Luca Gaeta (2017/18/19/20), Petra Von Kant in “Fassbinder/Von Kant” da Le Lacrime Amare di Petra Von Kant di Rainer Werner Fassbinder per la regia di Luca Gaeta (2017).Attualmente prosegue la sua carriera di attrice affiancandola dal 2018 anche a quelladi doppiatrice, mestiere del quale fin da piccola è sempre stata affascinata. Nel 2021 ha portato in scena “CASO, MAI - L’imprevedibile virtù della dignità” testo scritto da Simone Guarany, che la vede per la prima volta nelle vesti di registaoltre che di attrice co-protagionista. Lo spettacolo viene riproposto anche l’anno successivo, continuando a riscuotere un notevole successo da parte di pubblico, critica e addetti ai lavori. Da quel momento inizia con lui una profonda stimolante collaborazione per la scrittura di testi teatrali e film per il cinema.



Categoria: Sceneggiatori

 

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